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Resident Evil Requiem: come completare la sfida senza mai curarsi

Raffaele Moauro 17 Marzo 2026
Resident Evil Requiem

Resident Evil Requiem: come completare la sfida senza mai curarsi (screenshot Instagram @_verion_k_) - Nel-web.it

Finire Resident Evil Requiem senza curarsi nemmeno una volta sembra impossibile, ma con il giusto approccio diventa una sfida molto più gestibile di quanto si pensi.

La challenge “Never Touch the Stuff” richiede di completare l’intero gioco senza usare erbe verdi o Med Injector. A prima vista può sembrare proibitiva, ma in realtà ci sono diverse strategie che permettono di aggirare le difficoltà e portarla a termine senza impazzire.

Giocare in modalità facile cambia tutto

Il primo passo è scegliere la difficoltà Casual. Non c’è alcuna penalità per le sfide, quindi puoi completarle anche al livello più basso.

Qui il gioco diventa decisamente più accessibile: i nemici fanno meno danni, attaccano meno spesso e l’aim assist aiuta parecchio negli scontri più caotici.

Ma soprattutto entra in gioco una meccanica chiave: l’auto-heal. Quando la salute scende troppo, il personaggio recupera automaticamente fino a metà barra. Ed è proprio questo il trucco che rende la sfida fattibile.

Gli Steroidi sono la vera risorsa nascosta

Un altro elemento fondamentale sono gli Steroids, che possono essere creati e utilizzati come potenziamento permanente. Questi oggetti aumentano la salute massima e, cosa ancora più importante, curano completamente il personaggio senza invalidare la sfida.

Se giochi con Grace, diventano praticamente indispensabili, visto che il suo stile è più difensivo e vulnerabile rispetto a quello di Leon. Accumularli e usarli nei momenti critici può fare la differenza tra dover ricominciare tutto e continuare senza problemi.

Leon deve puntare sulla difesa

Con Leon la situazione è leggermente diversa. Non può aumentare la salute come Grace, quindi bisogna giocare più d’anticipo.

Qui entrano in gioco le armature, acquistabili e riparabili nelle casse di rifornimento. Ridurre i danni ricevuti diventa essenziale, visto che non puoi contare su cure tradizionali. In pratica, devi evitare gli errori prima ancora che diventino un problema.

Salvare spesso è obbligatorio

Se c’è una regola da seguire sempre è questa: salvare il più possibile. Le macchine da scrivere diventano fondamentali, perché ogni errore può costarti caro. Senza cure, anche pochi colpi subiti possono compromettere una run.

Dopo ogni combattimento o sezione impegnativa, conviene salvare subito. Questo ti evita di rifare intere parti di gioco in caso di morte. Inoltre, se per sbaglio usi un oggetto di cura per abitudine, puoi semplicemente tornare a un salvataggio precedente senza perdere la sfida.

Una sfida difficile ma più accessibile del previsto

Alla fine, “Never Touch the Stuff” è più una questione di disciplina che di abilità pura. Con la difficoltà giusta, l’uso intelligente degli Steroids e una buona gestione dei salvataggi, diventa una sfida impegnativa ma assolutamente alla portata.

E per chi vuole spingersi oltre, può essere combinata con altre sfide come la Speedrun, aumentando ancora di più la soddisfazione finale.

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