Twitter adesso si organizza per liste di utenti

Twitter proprio oggi lancia, non per tutti, in versione beta una caratteristica che permetterà ai propri utenti di utilizzarlo al meglio: le liste.

All’apparenza niente di eclatante, in fin dei conti con le liste è possibile “solamente” organizzare gli utenti in modo pubblico o privato per caratteristiche, interessi, fini commerciali o passioni.

La lista infatti può esser creata pubblica, visibile quindi all’interno del nostro profilo, oppure privata, visibile solo da noi ed utile per organizzarsi. E questa è la caratteristica senza dubbio più potente. Le liste infatti aprono letteralmente la porta al business ed al branding su twitter in modo semplice. Adesso per chi come me utilizza twitter in modo professionale, divulgativo, ma anche giocoso, avere troppi “following” diventava complicato, ecco perché sono di più gli utenti che mi seguono rispetto a quelli che seguo io. Per il semplice fatto che fino ad ora non esistendo le liste, l’home di twitter si presentava troppo rumorosa, e di difficile lettura se il numero di following diventa eccessivo. Spesso mi sono domandato come facesse a leggere un Tweet Robert Scoble (che segue pure me), dall’ alto dei suoi 10000 e rotti following. Bene, la risposta è semplice. A Scoble non importava seguire ma esser seguito. Quindi segue me, ma in realtà non avrà mai neppure letto un mio Tweet.

Adesso tutti, se ne avranno voglia e necessità, potranno aumentare il proprio bacino di lettori facendosi conoscere, sporcando sicuramente la propria home, ma organizzando per liste la cosa diventa fattibile anche per chi vuole leggere, non solo esser letto. Certo, non è così semplice, i software client come TweetDeck ancora non leggono le liste, ma permettono già di creare gruppi interni, visibili per colonne con cui organizzarsi.

Certo, se fosse possibile seguire una lista privata all’interno di una colonna la possibilità di fare branding e divulgazione in modo efficace ne trarrebbe sicuramente giovamento.

Ecco sopra un esempio di aggiunta di un utente ad una ipotetica lista “privata” che ho creato. Un comodo search infatti permette di creare queste liste partendo dal nome, cognome, nick o brand. Davvero semplice e veloce.

Per esempio Fiat è stata inserita attualmente all’interno di 8 liste pubbliche da vari utenti. Tutte liste che comprendono i vari marchi mondiali che fanno divulgazione proprio su Twitter. Ed io sono finito su una lista pubblica di seo Italia, insieme ad un’ altra 70 ina di colleghi.

Se l'articolo ti è piaciuto, potresti approfondire leggendo anche:

  1. Seguire Google su Twitter
  2. Tracciare conversazioni tra utenti Twitter con Bettween

Articolo scritto da Massimiliano Mancini. Mi occupo di Web Marketing, divulgazione, posizionamento sui motori di ricerca e molto altro. Vuoi sapere qualcosa su di me? Clicca qui.
Twitti?
Allora seguimi!

Condividi l'articolo su Twitter o su Facebook Condividi

Ti è piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader. Oppure Condividi su Facebook, Twitter, Email ecc..

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

Commenti

Ancora nessun commento.

Pubblica commento

(obbligatorio)

(richiesta)