OpenDns, ancora problemi. E’ venuto il momento di passare ad altro?
Mi segnalano ripetutamente problemi con OpenDNS. Martedì non riuscivo a contattare server Aruba, ieri dei clienti hanno segnalato la difficoltà a raggiungere siti web di determinati istituti di credito (MPS in primis), in passato Alice.it era irraggiungibile (Levysoft ha ben evidenziato il problema) anche se poi la noia sembrerebbe esser stata risolta.
A questo punto, soprattutto per chi assegna OpenDNS come dns primario sui computer dei clienti, vista anche la sua prepotenza (rilasciando una pagina di errore personalizzata, anche impostato un DNS secondario di altri provider non viene comunque contattato) mi sento in dovere di di cercare un DNS stabile alternativo da fornire a loro. In giro per la blogosfera c’è chi ha abbandonato. Usarlo allora o no? C’è chi nutre dubbi, io ho deciso di non usarlo più. Troppa instabilità .
Da oggi uso il 212.216.112.112 e l’altrnativo 212.216.172.62, DNS Telecom decisamente stabili, fonti sistemisti.
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3 Commenti su “OpenDns, ancora problemi. E’ venuto il momento di passare ad altro?”
prova ht*p://fooldns.com/
il migliore IMHO rimane quello in locale…
saluti,
marco
Grazie Marco, non lo conoscevo proprio, lo provo volentieri. Saluti
Ma è possibile che non esista un’alternativa a OpenDNS magari con maggiori possibilità di personalizzazione e preferibilmente a pagamento? Io non ho trovato nulla…
Ciao.