Cancellarsi da Facebook? Ecco come fanno a diminuire le “perdite”

Quelli di Facebook si sa, se fanno una cosa, la fanno per bene.

La cosa che maggiormente interessa al Team di Facebook è avere una rete globale, ben sviluppata, di utenti iscritti partecipativi, non semplicemente la loro mail, nome e cognome. Per far si che gli utenti restino incollati e si colleghino a Facebook praticamente tutti i giorni (mediamente gli utenti si collegano al sito per 19 minuti al giorno, fonte, un dato davvero incredibile) offrono tutta una serie di servizi gratuiti che permettono all’utente praticamente di fare tutto quello che prima richiedeva l’utilizzo di molti più servizi e Social Network.

Perché alla fine questo è Facebook. Un contenitore di tutte le principali attività social, inserito in un layout facilissimo da utilizzare. Se prima le news passavano da Digg (o l’italiano OkNotizie) adesso passano da Facebook. Se prima l’utente si apriva un blog per dire quello che voleva, adesso si può creare la pagina Fan ed inserire note senza neppure sentire il bisogno di un editor esterno. Senza contare il vero fulcro virale, le foto, i video e gli eventi. Con la gestione dei secondi e il pubblico immenso che si ha a disposizione, ha reso MySpace un servizio praticamente inutile. Le foto ed i video invece è più difficile riuscire a monopolizzarle. Youtube e Vimeo in campo video, sopratutto in termini di qualità e quantità, superano Facebook alla grande. Mentre in campo fotografico, Flickr è di un altro livello, e i professionisti lo utilizzano per divulgare le proprie opere.

Ecco perché cancellarsi da Facebook è possibile, ma qui il team si è dato nuovamente da fare. Quelli di Facebook sanno bene quanto vale un utente. Tanto, tantissimo, diciamo sui 100$ (vedere questo articolo su Repubblica.it). Adesso, se proviamo a disabilitare (e non a cancellare) il nostro account, Facebook fa praticamente venire le lacrime. Mostra infatti alcuni utenti con cui noi ci connettiamo maggiormente (anche studiando i messaggi privati). Ci mostra delle foto in cui siamo taggati entrambi con la scritta “Luca sentirà la tua mancanza” Andrea sentirà la tua mancanza”. Davvero geniali, hanno studiato il modo migliore per far cambiare idea agli utenti che vogliono disabilitarsi (per cancellarsi qui) ma non sono poi così determinati.

Per chi non lo sapesse, disabilitare l’account dal profilo utente non rimuove i dati da Facebook. E’ infatti possibile, in ogni momento, riprendere possesso del proprio profilo collegandosi successivamente. Facebook così provvederà a riattivare l’account.

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  1. Cancellarsi da Facebook è moda
  2. Per l’utente medio internet è Facebook? Ecco la social search

Articolo scritto da Massimiliano Mancini. Mi occupo di Web Marketing, divulgazione, posizionamento sui motori di ricerca e molto altro. Vuoi sapere qualcosa su di me? Clicca qui oppure Check out my about.me profile!.
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